L'azienda
La storia
“Gjovanìn Turbine” così veniva chiamato a San Daniele del Friuli Giovanni Vignuda (classe 1905 e vissuto fino a 92 anni). Nel 1921 aprì una piccola officina di elettrauto dopo aver frequentato i corsi di elettrotecnica all’Istituto professionale Giovanni da Udine nel capoluogo friulano (recandosi naturalmente in bicicletta la domenica mattina). La passione per l’aspetto elettrico industriale non tardò a venire a galla e nel 1935 Giovanni Vignuda firmò il suo primo appalto di una certa importanza, ovvero il primo lotto dell’Ospedale civile di Udine. Ora la Giovanni Vignuda Automazioni S.r.l. opera, con oltre 60 anni di esperienza, nel campo della installazione di impianti elettrici industriali per la produzione, trasporto e produzione di energia elettrica specializzata nell’automazione delle centrali idroelettriche (con oltre 43 realizzazioni al suo attivo).
Politica della qualità
La visione della Giovanni Vignuda Automazioni srl è sempre stata quella di essere prima di tutto un partner affidabile e competente nel fornire soluzioni nel campo della progettazione ed installazione di macchine, quadristica ed impianti di comando elettrici. La missione aziendale è finalizzata a costruire un rapporto coi clienti duraturo nel tempo e di reciproca fiducia e soddisfazione. Gli obiettivi conseguenti che determinano le nostre scelte sono i seguenti:
- Tempestività e rispetto dei tempi di consegna
- Massima attenzione alla sicurezza ed affidabilità
- Analisi, precisione e chiarezza nell’individuazione dei requisiti tecnici degli impianti e di servizio dalle fasi di offerta e fino all’assistenza post-vendita
- Flessibilità nell’assecondare variazioni ed integrazioni
Ricerca e sviluppo
Poiché la maggior parte del lavoro avviene su commessa e quindi non è ripetitivo e poiché il cliente generalmente richiede la soluzione di un problema, per quasi ogni lavoro è necessario un’attività di progettazione personalizzata che comporta la ricerca di soluzioni “ad hoc” e lo sviluppo di tecnologie che consentano di raggiungere l’obiettivo prefissato.